Il DISC è un modello comportamentale, ed è tuttora uno dei più popolari ed usati negli assessment nonostante sia nato quasi un secolo fa.

Ma che cosa c’entra Wonder Woman?

Beh, la cosa che non tutti sanno è che il creatore del modello DISC, lo psicologo William Marston, era anche uno scrittore, e fu lui ad “inventare” il personaggio di Wonder Woman. L’eroina dei fumetti nacque dalla sua penna nel 1941 come una sorta di “esperimento” psicologico sul comportamento femminile: secondo Marston anche le donne possono essere dominanti quanto gli uomini, e Wonder Woman ne è l’esempio!

A differenza di altri ricercatori suoi contemporanei, che si concentravano sulle malattie, sulle deviazioni rispetto ai comportamenti “standard”, Marston cercò di sviluppare una teoria che spiegasse il comportamento di persone “normali” o sane all’interno di contesti specifici. Questi studi lo portarono ad elaborare la teoria DISC, che ha ormai quasi cento anni, visto che Marston ne scrisse la prima volta nel 1928 pubblicando il testo “Emotions of normal people”, ossia “Emozioni delle persone normali”.

Dalla sua creazione, il modello DISC ha continuato ad evolversi. Dopo lo sviluppo originale del modello da parte di Marston, la ricerca è continuata da parte di numerosi studiosi. Oggi, anni dopo la pubblicazione della teoria di Marston, milioni di persone hanno ricevuto varie forme di questo profilo in tutto il mondo, ed è stato tradotto in moltissime lingue.

Perché DISC?

Intanto diciamo che il DISC è uno strumento non giudicante utilizzato per comprendere i tipi di comportamento e gli stili di personalità. Aiuta le persone a esplorare il comportamento attraverso quattro dimensioni primarie.

DISC è un acronimo che sta per Dominante, Influente, Stabile e Cauto.

Vediamo che caratteristiche ha ogni tipo.

  • Dominante: queste persone tendono ad essere indipendenti e orientate ai risultati. Sono persone dalla volontà forte che amano le sfide, agire e ottenere risultati immediati.
  • Influente: queste persone tendono ad essere molto socievoli. Preferiscono far parte di un team, condividere pensieri e intrattenere e trasmettere energia agli altri.
  • Stabile: queste persone tendono ad essere giocatori di squadra e supportano e aiutano gli altri. Preferiscono stare dietro le quinte mentre lavorano in modo coerente e prevedibile. Spesso sono buoni ascoltatori ed evitano cambiamenti e conflitti.
  • Cauto: queste persone sono spesso concentrate sui dettagli e sulla qualità. Pianificano in anticipo, controllano costantemente l’accuratezza e vogliono sapere “come” e “perché”.

In un team, sapere qual è il tipo comportamentale di ognuno può essere molto utile per costruire relazioni più produttive e aumentare la performance complessiva.

E tu a quale profilo ti senti più vicino?

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