Ciao a tutti, oggi voglio parlarvi di un modello molto efficace per dare dei buoni feedback.

Come sapete, il feedback è una parte molto importante del lavoro del leader, ma è anche forse uno dei più disattesi, se è vero che alcune ricerche affermano che in azienda solo il 28% delle persone riceve un feedback poche volte l’anno, mentre il 19% afferma di riceverlo una volta all’anno o meno!

Eppure il feedback è fondamentale per la crescita personale e professionale delle persone, e come vi ho detto più volte non va improvvisato.

Esistono vari modelli per dare un feedback efficace, ed oggi voglio parlarvi di uno elaborato dal Center for Creative Leadership, che va sotto il nome di SBI.

🆂🅱🅸 è un acronimo che sta per Situation – Behavior – Impact, ossia in italiano: situazione – comportamento – impatto.

Questo modello ha il vantaggio di favorire feedback chiari, specifici e di evidenziare come il proprio comportamento influisce sugli altri.

Vediamo come si usa.

❶ Situazione

Quando fornisci un feedback, inseriscilo nel contesto. Quando e dove hai osservato la situazione? Ciò fornisce all’altra persona un punto di riferimento specifico.

Ad esempio, potresti dire: “Durante la riunione di ieri, quando hai fatto la tua presentazione…”, “Ieri durante la trattativa con il cliente…”, ecc.

Vanno assolutamente evitati i termini generici come “ieri”, “spesso”, “di solito”!

❷ Comportamento

Il passaggio successivo consiste nel descrivere i comportamenti specifici che devi affrontare.

Devi comunicare solo i comportamenti che hai osservato personalmente, non quelli che ti sono stati raccontati! Inoltre devi evitare supposizioni o giudizi soggettivi sui comportamenti, che potrebbero essere sbagliati e potrebbero minare il tuo feedback.

Ad esempio, se un collaboratore ha sbagliato qualcosa in trattativa con il cliente, non arrivare alla conclusione che non si è preparato abbastanza. Limitati a descrivere i fatti.

Per esempio:

“Durante l’appuntamento di ieri pomeriggio con il sig. Rossi, ho notato che non sei stato in grado di rispondere alle sue domande sulle caratteristiche del prodotto…”

❸ Impatto

Infine, usa affermazioni soggettive per descrivere come il comportamento osservato ha avuto un impatto su di te, sul team o sul cliente. Usa “io” o “noi” per sottolineare il punto.

Ad esempio, potresti dire:

“Durante l’appuntamento di ieri pomeriggio con il sig. Rossi, ho notato che non sei stato in grado di rispondere alle sue domande sulle caratteristiche del prodotto. Temo che questo ci abbia fatto perdere il contratto”.

 

Naturalmente, durante tutto il processo, sottolinea l’importanza di trovare soluzioni positive ed evita di voler trovare un colpevole a tutti i costi.

⚠️ Soprattutto, ritengo importante iniziare la sessione di feedback con un collaboratore chiedendo il suo punto di vista: in questo modo lo aiuterai a ragionare e potrai misurare al contempo il suo grado di auto-consapevolezza.

Buon feedback!

Condividi