La capacità di gestire il conflitto per il leader è una delle competenze più importanti, ma anche una delle più difficili da sviluppare. Le situazioni di potenziale conflitto nelle organizzazioni sono innumerevoli.

Ci sono organizzazioni decentrate e divise in settori e ogni volta che formate gruppi distinti di lavoro possono nascere conflitti.

L’identità sessuale e razziale contribuisce ad aumentare le situazioni conflittuali.

L’aumento della competitività ha reso il business più agile e veloce, ma crea anche nuovi conflitti e riduce il tempo da dedicare alla riflessione.

Esiste il conflitto sui numeri: i miei sono migliori dei tuoi…

Esiste il conflitto sulle opinioni: la mia è più valida della tua…

C’è il conflitto di potere: questo è mio, decido io…

E c’è spesso il conflitto inutile, causato da come le persone si pongono e difendono il proprio “territorio”.

A seconda delle circostanze possono esserci diversi modi per allenare la capacità di gestire il conflitto.

Sei intrappolato in una logica vincitori – vinti?

Considera che l’opposto di conflitto è cooperazione. Per sviluppare la cooperazione devi dimostrare un senso di giustizia vera e percepita (la controparte si sente capita e rispettata) ed essere orientato alla soluzione dei problemi. Per fare questo, devi aumentare quel senso di imparzialità: non cercare di vincere tutte le battaglie, punta su scopi ed interessi comuni ad entrambi i campi. Trova successi in entrambi i campi, cedi su qualche punto di minore importanza ed evita di partire da posizioni troppo rigide. Mostra rispetto per gli altri e per il loro punto di vista.

Causi conflitti inutili?

Il linguaggio, le parole e il tempismo possono essere causa di conflitti inutili che vanno risolti prima di poter procedere. Usi un linguaggio che manca di sensibilità? Alzi spesso la voce? Usi termini di sfida oppure umilianti? Nelle trattative offri troppo presto conclusioni, soluzioni, affermazioni, ordini o risposte? Dai prima le ragioni e solo dopo le soluzioni: se dai prima le soluzioni, le persone spesso le contestano invece di chiarire il problema. Scegli parole neutre, che non siano di sfida o parziali. Parla del problema e non della persona: evita rimproveri diretti.

Ciascuno possiede qualcosa che l’altro vuole?

Cerca di negoziare! Poiché non puoi vincere tutti i conflitti usando l’autorità, devi imparare a negoziare e trattare. Di che cosa hanno bisogno che puoi offrire? Che cosa puoi fare per loro al di fuori dell’oggetto del contendere? Come puoi far sì che questa sia una vittoria per entrambi?

Sei ad un punto morto?

Quando non sai come uscirne, suggerisci di rivolgervi ad un terzo gruppo di pari autorità per risolvere i conflitti restanti. Usa un terzo gruppo per elencare gli interessi di ciascuna parte e proporre soluzioni finché non concorderete. Se hai problemi di tempo, rivolgiti ad un’autorità superiore (il tuo responsabile?): presenta entrambe le parti con calma ed obiettività e lascia che le cose vadano come devono.

E tu che situazioni di conflitto stai vivendo? Scrivilo nei commenti.

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