La settimana scorsa abbiamo parlato di entusiasmo, valorizzazione, apprezzamento ed appartenenza come quattro aspetti motivanti per il collaboratore.

Oggi mi voglio focalizzare in particolar modo sul senso di appartenenza. I collaboratori sono più efficienti se sentono di appartenere ad una comunità con la quale possono identificarsi. Dare un senso di appartenenza e di identità è un compito importante per il leader, ed è un processo nel quale coinvolgere i follower.

C’è senso di appartenenza e di identità quando:

  • il lavoro di squadra è apprezzato e ricompensato
  • tutti sono sensibili e rispettosi nei confronti delle reciproche esigenze,
  • si sente spesso dire “noi
  • tutti mostrano di intendere allo stesso modo obiettivi e traguardi
  • i collaboratori si sentono apprezzati dal leader e dai colleghi per quello che sono
  • parlano con orgoglio del loro lavoro, della squadra e del leader
  • sono soddisfatti del proprio lavoro e si divertono.

Saper coinvolgere i collaboratori è una delle cose più difficili, ma anche una delle più importanti per il leader. Per sapere come fare puoi intanto pensare alla tua personale esperienza nei panni di follower. In seguito, puoi metterti nei panni dei tuoi collaboratori e cercare di capire che cosa si aspettano da te. Da ultimo, perché non provi a chiedere ad un collaboratore: “Che cosa ti aspetti da me come capo? Che cosa può contribuire a guadagnarmi la tua stima?”

Fare domande di questo tipo non solo non diminuisce la tua autorevolezza, ma anzi la aumenta. I capi che dopo mia sollecitazione hanno fatto questa domanda ai propri collaboratori e si sono comportati di conseguenza, hanno notato un incremento dell’entusiasmo, dell’energia e dell’engagement nel loro team.

Prova anche tu a fare questa domanda ai tuoi collaboratori: fammi poi sapere che cosa ti rispondono e in che modo ha contribuito ad aumentare benessere e performance nella squadra.

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