L’autorevole Harvard Business Review ha dedicato tempo fa un interessante articolo al cosiddetto Quoziente di Adattabilità, descritto come il “nuovo vantaggio competitivo”. Vengono in questo caso individuate quattro capacità organizzative utili ad ottenere un vantaggio rispetto ai concorrenti. La necessità di queste nuove capacità deriva dall’elevato livello di incertezza e di competitività del mercato, che pone un’enorme sfida per l’elaborazione di strategie di successo: globalizzazione, nuove tecnologie e maggiore trasparenza si sono combinate per ribaltare l’ambiente aziendale e dare a molti leader un profondo senso di disagio.

La visione statica tradizionale non sta più portando a risultati ottimali. Pertanto, le organizzazioni devono porsi nuovi obiettivi di sviluppo. Le aziende stanno scoprendo sempre più che il successo deriva dalle soft skill che permettono di plasmare un rapido adattamento: invece di essere veramente bravi a fare qualcosa di particolare, i leader devono essere bravi a imparare a fare cose nuove.

Gli autori dell’articolo individuano quattro capacità organizzative per ottenere un vantaggio competitivo:

La capacità di leggere i segnali e di agire di conseguenza

Le aziende devono identificare i primi segni di cambiamento dal loro ambiente esterno, capirne il senso e reagire rapidamente e, se necessario, radicalmente.

La capacità di sperimentare

Nuovi approcci e tecnologie consentono alle aziende di sperimentare un numero maggiore di idee innovative più velocemente rispetto al passato, a costi inferiori e con meno rischi rispetto ai loro concorrenti.

La capacità di gestire complessi sistemi multi-azienda

Ciò si riferisce ai confini aziendali sfocati e alle mutevoli strutture del settore. Le aziende devono adattare le proprie strategie a questo mondo più connesso, accettando di collaborare con altre aziende per offrire più rapidamente prodotti e servizi.

La capacità di mobilitare

Si tratta di nuovi modi e strutture per mobilitare il pieno potenziale delle persone che lavorano per e con l’organizzazione. Si tratta di strutture fluide, processi decisionali, condivisione delle conoscenze e altri fattori nei quali i nuovi leader hanno un ruolo fondamentale.

I leader con un alto “QA” riconoscono che i sistemi di comando per gerarchie non funzionano più, perché mancano della flessibilità necessaria per un rapido apprendimento e cambiamento. Favoriscono la creazione di team agili e la diffusione di una leadership condivisa in azienda. I leader con un alto QA sono in grado di rispondere in modo proattivo ai cambiamenti del mercato.

La sfida per i prossimi anni sarà quindi quella di sviluppare la capacità di adattamento e di cambiamento: MindOn è come sempre a fianco di manager e leader per sviluppare queste competenze. Puoi fissare un incontro conoscitivo direttamente tramite il nostro sito.

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