Oggi vi voglio parlare di un tema che in Italia è spesso un tabù per le aziende famigliari: il passaggio generazionale.

Eppure non dovrebbe essere così, perché pensate che ben il 60% del prodotto interno lordo nazionale deriva proprio da quelle imprese. Proprio per questo, affrontare per tempo il tema può essere cruciale per l’intero sistema Paese.

I rischi di queste aziende sono stati messi in luce anche quest’anno dal Global Family Business Survey 2019 di Deloitte, che ha evidenziato il fatto che meno del 30% delle imprese familiari sopravvive alla terza generazione, soprattutto a causa di una preparazione insufficiente da parte delle nuove generazioni.

https://www2.deloitte.com/it/it/pages/private/articles/global-family-business-survey-2019-cs—deloitte-italy—private.html

Questo significa che non è solo una questione economico-finanziaria, che pure è importante: si tratta anche di preparare i nuovi leader alle sfide di un mercato sempre più rapido e complesso. Invece, spesso capita che il tema in famiglia non venga affrontato un po’ per scaramanzia un po’ per quieto vivere. D’altronde è vero che se per nessuno è facile decidere ad un certo punto di “mettersi da parte”, questo è particolarmente vero quando a dover passare il testimone è il fondatore dell’azienda.

I rischi, però, sono elevati, poiché prima o poi i figli e nipoti dovranno prendere il posto di padri e nonni e il più delle volte il passaggio non è indolore, come dimostrano le statistiche.

Alcune aziende hanno deciso di non proseguire la dinastia famigliare affidando la gestione a manager esterni, e questa è una possibile soluzione.

Un’altra strada però è possibile: pianificare per tempo il passaggio generazionale investendo tempo e denaro nello sviluppo nelle competenze manageriali e di leadership, che i giovani imprenditori non possono imparare all’università, per quanto prestigiosa.

In questo caso, percorsi di mentoring e di coaching possono essere un ottimo strumento di crescita e di accompagnamento alla futura direzione dell’azienda.

Anche il team coaching può aiutare, perché crea nel futuro team di lavoro il terreno fertile per accogliere una nuova leadership in azienda.

Anche un assessment iniziale sulle competenze di partenza dei protagonisti in campo può aiutare a capire su quali obiettivi specifici di sviluppo lavorare.

MindOn può supportati con competenza ed empatia nel tuo passaggio generazionale: puoi prenotare una sessione conoscitiva direttamente attraverso questo sito, sia in presenza che on line.

Se ritieni che questo articolo ti sia stato utile, condividilo.

Condividi