Il focus group è una tecnica di intervista che ha avuto molto successo nel marketing: un incontro di persone deliberatamente selezionate che partecipano a una discussione pianificata intesa a suscitare percezioni dei consumatori su un particolare argomento o area di interesse in un ambiente protetto e ricettivo. Mentre la classica intervista si svolge con un singolo individuo, il focus group consente ai membri del gruppo di interagire e influenzarsi a vicenda durante la discussione. Quest’ultimo elemento può rappresentare il tallone d’Achille del metodo, in quanto gli individui più forti potrebbero influenzare quelli più deboli impedendo la libera espressione di tutti. Per questo motivo, il focus group va guidato da una persona esperta capace di moderare la discussione.

Come detto, questo metodo ha preso piede nel marketing, ma viene spesso adottato anche in altri contesti, come quello manageriale d’aula o negli assessment. In quest’ultimo caso, un coach/formatore esperto pone un tema di discussione e guida l’interazione dei partecipanti senza influenzarli troppo, ma favorendone la libera espressione.

Questo permette di evidenziare per esempio i leader naturali all’interno del gruppo, oppure di trovare soluzioni creative quando il focus è posto per esempio su un problema specifico. Da questo punto di vista, il focus group si può rivelare estremamente utile al leader che vuole alimentare una discussione creativa all’interno del proprio team. In questo caso, però, è fondamentale che il leader venga percepito come parte del gruppo e non come un “capo”, altrimenti i dipendenti non riusciranno ad essere davvero autentici.

Ecco alcune regole pratiche per un focus group efficace:

  1. Il facilitatore è neutrale.
  2. Tutti partecipano, nessuno deve sentirsi escluso.
  3. Ascoltare è importante quanto parlare.
  4. Il disaccordo e le differenze di opinione sono positivi.
  5. Nessuno deve prevaricare gli altri.

Le fasi tipiche di un focus group sono le seguenti:

  1. Presentazione della domanda: è la fase nella quale il facilitatore pone il tema di discussione al gruppo.
  2. Revisione individuale (due minuti ciascuno): ognuno espone la propria opinione sul tema.
  3. Discussione guidata.
  4. Sintesi finale (necessaria solo se l’obiettivo è prendere una decisione comune).
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