Ti sarà capitato talvolta di guidare un team che, nonostante ruoli e responsabilità chiari, non riesce a sfruttare appieno il proprio potenziale. In questi casi, può essere molto utile fare riferimento ai “Ruoli di gruppo” studiati da Raymond Meredith Belbin negli anni Settanta.

Secondo la sua definizione, un ruolo è la “tendenza a comportarsi, contribuire e interagire con gli altri”. Belbin ne ha individuati nove, che sono alla base del successo del team. Vedremo una descrizione sintetica dei nove ruoli alla fine dell’articolo.

Creare team più equilibrati significa:

  • Assicurare che ogni ruolo necessario in un team o in un progetto sia coperto da qualcuno
  • Raggruppare determinate attività in un membro del team in modo logico
  • Se ai membri del team è permesso svolgere le attività che gradiscono di più, essi saranno più motivati; questo farà aumentare inevitabilmente la performance del team
  • I team equilibrati di solito richiedono meno attività di gestione da parte del leader.

Rifletti. Le squadre possono diventare sbilanciate se tutti i membri del team hanno stili di comportamento o ruoli di squadra simili. Se i membri del team hanno punti deboli simili, la squadra nel suo complesso potrebbe avere questa debolezza. Se i membri del team hanno punti di forza del lavoro di squadra simili, possono tendere a competere (piuttosto che collaborare) per i compiti e le responsabilità del team che meglio si adattano ai loro stili naturali.

Sapendo questo, è possibile utilizzare il modello con il proprio team per garantire che siano coperti i ruoli di squadra necessari e che vengano affrontate potenziali tensioni comportamentali o punti deboli tra i membri del team.

Attenzione, però: se è vero che le persone tendono ad adottare un particolare ruolo di squadra, è anche vero che il comportamento e lo stile interpersonale all’interno di una squadra dipendono anche dalla situazione. Chiunque può agire ruoli diversi se lavora in team diversi o a seconda della fase in cui è il team.

Vediamo ora i nove stili di comportamento di gruppo.

Belbin li ha suddivisi in tre gruppi a seconda dell’orientamento verso l’azione, le persone o le idee. Ha inoltre definito punti di forza e possibili debolezze di ciascun ruolo.

 

Ruoli orientati all’azione

Trascinatore

Il trascinatore sfida la squadra a migliorare. È una persona dinamica e in genere estroversa, che ama stimolare gli altri, mettere in discussione le norme e trovare gli approcci migliori per risolvere i problemi. Scuote il gruppo per assicurarsi che tutte le possibilità siano prese in considerazione e che la squadra non diventi troppo compiacente.

Il trascinatore vede spesso gli ostacoli come sfide entusiasmanti e tende ad avere il coraggio di andare avanti anche quando gli altri hanno voglia di smettere.

Potrebbe essere un po’ polemico e offendere i sentimenti delle persone.

Realizzatore

Il realizzatore (o implentatore) è colui che fa le cose. Trasforma le idee e i concetti del team in azioni e piani pratici. È tipicamente una persona conservatrice e disciplinata che lavora in modo sistematico ed efficiente, essendo molto ben organizzato. È una persona su cui puoi contare per portare a termine il lavoro.

Al contempo, il realizzatore potrebbe essere inflessibile e resistere al cambiamento.

Rifinitore

Il rifinitore (definito anche perfezionista) fa in modo che i progetti siano portati a compimento. Garantisce che non ci sono stati errori o omissioni e presta attenzione ai più piccoli dettagli. È molto preoccupato per le scadenze e spinge la squadra ad assicurarsi che il lavoro sia completato in tempo. È ordinato, coscienzioso ed ansioso.

C’è il rischio che possa preoccuparsi inutilmente e che faccia fatica a delegare.

 

Ruoli orientati alle persone

Coordinatore

Il coordinatore assume il tradizionale ruolo di caposquadra. Guida la squadra verso ciò che percepisce come l’obiettivo. È spesso un ascoltatore eccellente ed è per natura in grado di riconoscere i punti di forza degli altri membri del team. È calmo e di buon carattere e delega i compiti in modo molto efficace.

Le potenziali debolezze sono la tendenza a delegare troppo le responsabilità personali ed essere tendenzialmente manipolatore.

Facilitatore

Il facilitatore (o armonizzatore) è una persona che fornisce supporto e si assicura che le persone all’interno del team lavorino insieme in modo efficace. Ricopre il ruolo di negoziatore all’interno della squadra ed è flessibile, diplomatico e percettivo. Tende ad essere persona popolare ed assertiva, cioè consapevole dei propri diritti dando priorità alla coesione della squadra.

Le possibili debolezze sono la tendenza ad essere indecise e a mantenere posizioni non impegnate durante le discussioni e il processo decisionale.

Ricerca risorse

Il ricercatore di risorse è innovativo e curioso. Esplora le opzioni disponibili, sviluppa i contatti e negozia risorse per conto del team. Identifica e collabora con le parti interessate all’esterno del team per aiutare il team a raggiungere i propri obiettivi. Spesso è estroverso ed entusiasta, per cui riesce a coinvolgere gli altri nelle sue idee.

Rischia di perdere rapidamente l’entusiasmo e può essere eccessivamente ottimista.

 

Ruoli orientati alle idee

Innovatore

L’innovatore è creativo, propone nuove idee e nuovi approcci. Apprezza le lodi mentre soffre molto le critiche. Spesso è introverso e preferisce lavorare in autonomia. Poiché le sue idee sono così nuove, a volte può essere poco pratico. Può anche essere un cattivo comunicatore e ignorare parametri e vincoli.

 

Giudice critico

Il giudice critico (o valutatore) è il migliore nell’analizzare e valutare le idee che emergono nel gruppo. È una persona saggia ed obiettiva che valuta attentamente i pro e i contro di tutte le opzioni prima di prendere una decisione.

Il valutatore è un pensatore critico, molto strategico nel suo approccio. Potrebbe essere percepito come distaccato e poco emotivo. Potrebbe fare fatica a motivare gli altri e a prendere decisioni.

Specialista

Lo specialista è una persona che ha conoscenze specialistiche necessarie per svolgere il lavoro. È orgoglioso delle proprie capacità e abilità e lavora per mantenere il proprio status professionale. Il suo lavoro all’interno del team è di essere un esperto nel proprio settore e si impegna pienamente nel proprio campo di competenza.

Ciò potrebbe limitare il suo contributo al gruppo e portare ad un’eccessiva preoccupazione per i dettagli tecnici a spese di un quadro più ampio.

 

La conoscenza del modello dei ruoli di gruppo di Belbin può aiutarti a identificare potenziali punti di forza e debolezza all’interno della tua squadra, superare il conflitto tra i tuoi collaboratori e capire e apprezzare i contributi di tutti.

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