Eisenhower è stato Presidente degli Stati Uniti con due mandati dal 1953 al 1961. Prima di diventare presidente, Eisenhower era un generale, il comandante supremo delle forze alleate in Europa durante la seconda guerra mondiale ed era responsabile della pianificazione e dell’esecuzione delle invasioni in Nord Africa, Francia e Germania.

Aveva un’incredibile capacità di sostenere la propria produttività non solo per settimane o mesi, ma per decenni. E per questo motivo, non sorprende che i suoi metodi per la gestione del tempo, la gestione delle attività e la produttività siano stati studiati da molte persone.

La sua strategia di produttività più famosa è conosciuta come “Matrice di Eisenhower” ed è un semplice strumento per prendere decisioni che puoi usare immediatamente.

La strategia di Eisenhower per agire e organizzare i tuoi compiti è semplice. Usando questa matrice decisionale, classificherai le tue azioni sulla base di quattro possibilità:

  • Urgente e importante: compiti che svolgerai immediatamente
  • Importante, ma non urgente: attività da pianificare per il futuro
  • Urgente, ma non importante: compiti da delegare
  • Né urgente né importante: compiti da eliminare

Il bello di questa matrice è che può essere utilizzata per piani di produttività a lungo termine (“Come dovrei passare il mio tempo ogni settimana?”) e per piani giornalieri più piccoli (“Cosa dovrei fare oggi?”).

Qual è la differenza tra urgente e importante?

Le attività urgenti sono le cose a cui pensi di dover reagire: email, telefonate, notizie…

Le attività importanti, invece, sono cose che contribuiscono alla tua missione a lungo termine, valori e obiettivi.

Stabilire queste differenze è abbastanza semplice da fare quando sei tranquillo e non pressato dagli eventi esterni, ma farlo continuamente può essere molto più difficile. Questa matrice ti aiuta perché fornisce un quadro chiaro per prendere le decisioni più e più volte in modo coerente.

Chi lavora molto è efficiente.
Ma se trascura l’essenziale non è efficace
perché fa solo un mucchio di cose.

(Peter Drucker)

Soprattutto, ti spinge a chiederti se un’azione è veramente necessaria, il che significa che sei più propenso a spostare le attività sul quadrante “elimina” piuttosto che a ripetere senza pensarci, che è un’altra forma di pigrizia. In effetti, spesso riempiamo la nostra giornata di un sacco di cose semplicemente perché così non dobbiamo pensare a che cosa eliminare e che cosa fare in maniera prioritaria. Se eliminassimo il superfluo, aumenteremmo sicuramente anche la produttività.

Per capire che cosa eliminare e che cosa fare in modo prioritario, però, devi essere chiaro su ciò che è importante per te. A questo proposito, chiediti prima di tutto:

Quali sono i valori fondamentali che guidano la mia vita?

Se sei chiaro e sincero nel rispondere a questa domanda, poi sarà molto più semplice decidere come compilare la matrice.

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