La settimana scorsa vi ho parlato di leadership secondo le teorie di Bernard Bass e vi ho anche detto che il leader si interfaccia con i follower nel raggiungimento di obiettivi comuni. Anche lo stile collaborativo può essere molto diverso e anche in questo caso ciascuno di noi può agire stili diversi a seconda del contesto e del momento. La stessa cura che si ha nello sviluppo della leadership si deve avere anche in questo caso, perché nelle organizzazioni solitamente ogni leader è anche follower a sua volta. Inoltre per ogni leader è importante sapere come si comportano i follower per adattare il proprio stile di leadership.

Vediamo ora i cinque stili di followership secondo Bass.

Atteggiamento Ricettivo

Di solito lo stile Ricettivo è proprio di quelle persone che non vedono l’ora di completare il lavoro che gli viene assegnato in accordo a procedure predefinite in anticipo. In questa posizione i colleghi vedranno all’azione la natura più tradizionale e più convenzionale dell’individuo. Ciò significa che la persona lascerà ad altri membri del gruppo la produzione di idee innovative. Di conseguenza, il Ricettivo manterrà un atteggiamento strettamente legato al suo ruolo eseguendo le idee degli altri al meglio delle proprie capacità.

Atteggiamento Indipendente

Questo stile manifesta la sua efficacia quando al collaboratore si consente di lavorare in un ambiente che gli permetta di esprimere liberamente le proprie idee. Chi adotta questo stile vorrebbe introdurre innovazioni nella direzione di un maggior pragmatismo, e qualora ciò non gli fosse permesso potrebbe diventare scontento e irritabile. Paradossalmente, l’ambiente che vorrebbe creare se fosse leader non lo sopporterebbe nella posizione di follower! Così, il suo comportamento potrebbe risultare inappropriato se dovesse essere gestito da un leader direttivo.

Atteggiamento Collaborativo

Il follower collaborativo crede che la forza e l’efficacia del gruppo nella risoluzione dei problemi sia maggiore di quanto espresso singolarmente da ciascun membro del team. Al collaborativo piace la discussione di gruppo e tipicamente propone idee innovative. Essendo il collaborativo un deciso sostenitore della critica costruttiva, sarà riluttante quando non avrà la possibilità di mettere in dubbio le idee degli altri. Per contro, accetta di buon grado le critiche provenienti dagli altri. I Collaborativi manifestano con maggior evidenza la propria efficacia quando lavorano con un leader che condivide la sua personale visione con gli altri membri del team, cioè con quei leader che incoraggiano la collaborazione anziché quelli che adottano uno stile più direttivo.

Atteggiamento Informativo

I manager di solito consultano i dipendenti con un atteggiamento informativo perché ritenuti ben informati. Tipicamente, questo tipo di collaboratori risultano essere dotati di idee innovative e creative. La loro capacità di sottoporre le proprie idee e quelle degli altri ad una dettagliata analisi critica fa sì che le soluzioni proposte raramente presentino qualche pecca. I leader consultivi apprezzano molto questo tipo di follower all’interno dei gruppi, considerandoli un’utile ed affidabile fonte di informazione.

Atteggiamento Reciproco

Questo atteggiamento viene adottato da quei follower che posseggono una visione matura delle cose, che raramente vengono turbati o sconvolti dalle critiche o dagli insuccessi. Di solito si sentono a loro agio nel promuovere le loro idee o nel condurre le loro negoziazioni con i superiori o responsabili riguardo il miglior approccio ai progetti. Alla luce di ciò questo atteggiamento è complementare ad una Leadership Negoziale. Il rischio è che non riconoscano il leader se non lo ritengono all’altezza.

Ora che abbiamo visto sia gli stili di leadership che quelli di collaborazione, sarà più chiaro quello che dicevo all’inizio: è possibile effettuare un’analisi organizzativa che permetta di creare gruppi di lavoro nei quali i diversi stili si abbinino in modo armonico. Questo processo favorisce sempre la produttività e il benessere del team.

Condividi