Qualche tempo fa vi ho parlato di leadership trasformazionale. Si tratta di un modello di leadership teorizzato dallo psicologo americano Bernard Bass che si basa sulla stretta correlazione tra leader e follower: la massima efficacia, infatti, si raggiunge quando i due poli decisionali sono perfettamente compatibili.

Oggi vi parlerò dei cinque stili di leadership secondo Bass, mentre successivamente vi parlerò degli stili collaborativi. Considerate, però, che nessuno agisce un solo tipo di leadership: di solito ognuno di noi ha uno o due stili preferiti, ma a seconda del contesto può applicare anche caratteristiche degli stili secondari.

Leader Direttivo

I Leader Direttivi sono caratterizzati da una chiara e netta visione del modo in cui operare. Lasciano decisamente scarsi margini di libertà ai follower, nella convinzione che essi debbano aderire rigorosamente ai metodi ed ai progetti stabiliti. Il forte orientamento ai risultati li porta a controllare e monitorare strettamente i comportamenti, gli atteggiamenti e le performance degli altri. Ciò potrebbe essere una delle ragioni che spiega perché alcune persone possono percepire i Leader Direttivi un po’ freddi e distaccati. Questa impressione viene rinforzata anche dal fatto che i Leader Direttivi si affidano esclusivamente alle proprie opinioni personali e non sollecitano mai il contributo di idee dagli altri, né prendono più di tanto in considerazione le idee altrui.

Leader Delegante

Come suggerisce il nome, lo stile di leadership delegante è caratterizzato dalla capacità di delegare il lavoro ai follower. Se il suo stile non è democratico, il processo di delega può non prevedere la consultazione con gli altri. In conseguenza di ciò, potrebbe accadere che ai follower venga assegnato un lavoro senza prevedere un interscambio reciproco su come il lavoro debba essere eseguito. Chi adotta questo stile di leadership, raramente interviene in modo direttivo, perché tende a mantenere soltanto un livello minimo di supervisione. Sebbene questo stile non sia apprezzato da molti follower, i più indipendenti saranno lieti di disporre di questa più ampia libertà.

Leader Partecipativo

I Leader partecipativi sono principalmente interessati a trarre il meglio dal gruppo nel suo complesso. Di conseguenza, chi adotta questo stile di leadership incoraggerà tutti i membri del gruppo a fornire il proprio contributo. Questo stile di leadership esprime la convinzione che l’unione di tutte le idee e il raggiungimento del consenso generalizzato comporta il naturale conseguimento della migliore soluzione ai problemi di qualsiasi tipo. È molto improbabile che i leader partecipativi impongano i propri desideri e le proprie opinioni agli altri membri del gruppo dato che considerano il proprio ruolo come sovrintendente di processi democratici. Questa leadership, quindi, tende a garantire che tutti abbiano la possibilità di esprimere la propria opinione e il proprio punto di vista e che nessuno imponga in modo sproporzionato la propria influenza sulle decisioni del gruppo.

Leader Consultivo

Lo stile Consultivo combina gli elementi dell’orientamento democratico/partecipativo e dell’orientamento direttivo. Valorizza la discussione di gruppo e tende ad incoraggiare i contributi di ciascun membro del team. Tuttavia, sebbene le discussioni di gruppo siano di natura largamente democratica, è il Leader Consultivo che prende la decisione finale. Il Leader consultivo potrà, nelle sue scelte finali, non considerare le opinioni espresse dalla maggioranza. Infatti questo stile di leadership risulta efficace qualora i follower considerino giusto il fatto che si soppesino vantaggi e svantaggi di ciascuna idea prodotta e che accettino la decisione finale anche se non fosse votata a maggioranza.

Leader Negoziale

Il Leader Negoziale motiva i subordinati sia attraverso l’incoraggiamento, sia con degli incentivi, allo scopo di lavorare per il conseguimento di obiettivi comuni. Così, attraverso la negoziazione, si tenta di giungere ad un equilibrio con gli altri membri del gruppo motivandoli a lavorare in una particolare direzione o in un determinato modo. Il Leader Negoziale tende a fare affidamento sulla propria abilità di persuasione nel raggiungere gli obiettivi specificati. Molti Leader Negoziali che hanno una ben sviluppata abilità manageriale riescono a modulare il proprio approccio a seconda delle situazioni in cui si vengono a trovare. Queste abilità, abbinate al desiderio di successo, potrebbero indurre ad adottare, talvolta, metodi non convenzionali nel raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Ma come ho detto all’inizio, il leader non è tale se non ha dei follower e la prossima volta vi parlerò degli stili di collaborazione secondo Bass.

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