Troppi leader nel mondo degli affari oggi pensano ancora di dover avere tutte le risposte e di saper dove portare l’organizzazione senza aver bisogno di confrontarsi con i collaboratori. La realtà, però, è spesso diversa. Chi è tutto il giorno sul campo, facendo il proprio lavoro, sa davvero se una mossa strategica può funzionare a livello pratico. I grandi leader hanno il coraggio di chiedere opinioni e capitalizzare l’esperienza sul campo dei propri collaboratori.

Gli storici, per esempio, sostengono che Winston Churchill cercasse e ascoltasse sempre l’opinione dei propri generali. Se gli Alleati hanno vinto la guerra è stato anche per merito del coraggio di Churchill nel chiedere feedback onesti.

Certo, in azienda di solito non si rischia la vita, ma ci vuole coraggio anche a chiedere feedback ai propri collaboratori!

MindOn sviluppa la leadership anche grazie all’utilizzo di strumenti strutturati di feedback a 360°. Se non sai cosa sono non devi meravigliarti. Considera che quando utilizziamo questo strumento, nella stragrande maggioranza dei casi il leader afferma di non aver mai partecipato ad un sondaggio di questo tipo prima d’ora.

Il feedback a 360° è un processo attraverso il quale vengono raccolti i feedback, cioè le valutazioni, di subordinati, colleghi e supervisori di un dipendente, nonché un’autovalutazione da parte del dipendente stesso. Tale feedback può anche includere, se necessario, feedback da fonti esterne che interagiscono con il dipendente, come clienti e fornitori o altre parti interessate. Il feedback a 360° è così chiamato perché sollecita il feedback sul comportamento di un dipendente da una varietà di punti di vista.

È evidente che sottoporsi alla valutazione degli altri è sempre un atto di coraggio e questo è particolarmente vero nel caso del leader, che di solito è invece abituato a valutare gli altri piuttosto che essere valutato. Ecco perché spesso questo metodo di sviluppo – per che di questo si tratta – non viene accolto in azienda nonostante venga proposto insieme con altri strumenti.

Ma per chi ha davvero il coraggio di mettersi in discussione un sondaggio di feedback a 360° può essere uno strumento potente perché crea leader migliori, migliora la cultura organizzativa e descrive in modo molto accurato le prestazioni di individui e team. I follower hanno più chiarezza e si sentono responsabilizzati e sicuri, mentre i leader segnalano un aumento della capacità di innovare, una migliore soluzione dei problemi e una gestione complessiva più efficace.

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