Un buon leader sa dare feedback efficaci. Anzi, direi che dare feedback è uno dei compiti più importanti per un leader. Ora ti darò dei consigli molto importanti in merito.

Il feedback efficace deve generare in chi lo riceve consapevolezza e responsabilità

Il feedback efficace non mina mai la fiducia in se stesso del collaboratore.

Dev’essere chiaro che si sta dando un feedback e che esso non coinvolge la persona, bensì la specifica azione o il risultato ottenuto. Il collaboratore non ha realizzato l’obiettivo che si è dato (e su come dare gli obiettivi ti parlerò un’altra volta), ma è perfettamente in grado di farlo se vuole. Magari l’obiettivo era sbagliato, non la persona!

Il feedback dev’essere orientato al futuro, a trovare nuove strade da percorrere, non a recriminare sull’insuccesso passato.

Questo è il feedback migliore, perché aiuta il destinatario del giudizio ad avere consapevolezza del lavoro fatto (costringe a ragionare) e a prenderne la piena responsabilità. Questo feedback permette l’apprendimento e aumenta l’autonomia di chi lo riceve: in futuro non potrà che fare meglio.

Come migliorare la performance grazie al rinforzo positivo

Al giorno d’oggi non siamo abituati a dare feedback positivi, nemmeno a scuola. Figuriamoci sul lavoro!

È molto più facile vedere i difetti piuttosto che i punti di forza, e di conseguenze è più facile sottolineare gli errori piuttosto che i comportamenti virtuosi. Eppure la performance dei collaboratori è molto più alta se ricevono un apprezzamento quando fanno bene, piuttosto che una critica quando fanno male: il rinforzo positivo è uno degli strumenti di gestione più potenti!

Perché il rinforzo positivo sia efficace, però, sono fondamentali due regole:

  1. Deve descrivere con precisione il comportamento positivo (COSA)
  2. Deve essere sincero e puntuale (PERCHE’)

Ecco un esempio di quello che intendo:

“Ho notato che hai finito il tuo lavoro con un giorno di anticipo. Questo ci permetterà di chiudere il contratto col cliente con notevole anticipo. Volevo farti sapere che l’ho notato e che ne sono molto contento”.

Ricorda: ciò che viene rinforzato, viene ripetuto!

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