Lencioni è presidente di una società di consulenza manageriale a San Francisco e si occupa di temi relativi a leadership, teamwork, management e sviluppo organizzativo. Ha scritto vari libri tradotti in molte lingue.

In questo, l’autore analizza le disfunzioni che colpiscono il lavoro di squadra nelle aziende moderne. Nell’introduzione scrive: “Non la finanza. Né la strategia. Né la tecnologia. È il lavoro di squadra il vantaggio competitivo fondamentale, sia perché è così potente, sia perché è così raro”.

In effetti tanto è essenziale la coesione del team nel raggiungimento degli obiettivi aziendali, tanto è difficile raggiungerla. Lencioni ce lo mostra nella prima parte del libro, in cui racconta la vicenda “realistica, ma fittizia” di Kathryn, appena nominata Amministratore Delegato della DecisionTech, un’azienda della New Economy in grossa crisi.

Ma la crisi della DecisionTech è prima di tutto una crisi del suo gruppo dirigente, che ha disimparato a lavorare come una vera squadra. Il riscatto dell’Azienda passa quindi dall’abilità di Kathryn nello sciogliere i nodi che tengono bloccato il gruppo.

Dopo la storia di questa azienda non troppo diversa da tante altre, Lencioni dedica la seconda parte del libro alla descrizione del Modello delle Cinque Disfunzioni, che inserisce nella seguente piramide:

L’Assenza di Fiducia è alla base di tutto ed è causata dalla mancanza di apertura reciproca. In un team privo di fiducia l’attenzione è concentrata non sul fare meglio come gruppo, ma sul non scontentare nessuno in maniera “politica”. Il leader in questo caso deve favorire l’apertura reciproca, a partire da se stesso.

Dalla prima disfunzione discende la seconda, che è la Paura del Conflitto: se non c’è fiducia reciproca, non si ha neppure un dibattito di idee aperto e costruttivo. Al posto di del dialogo troviamo chiacchiericcio e pettegolezzo. Il leader in questo caso deve favorire il dialogo e il dibattito sulle idee, mai sulle persone.

L’assenza di un sano conflitto produce la terza disfunzione, che è la Mancanza di Impegno da parte della squadra. Se ci pensiamo bene, questa è una conseguenza naturale della mancanza di dibattito: se i membri del team non condividono al 100% le decisioni prese, non si impegneranno neppure per realizzarle! In questo caso, il leader deve favorire il rispetto delle scadenze e non avere paura di prendere decisioni per evitare gli errori.

La Mancanza di Impegno porta alla quarta disfunzione, la Fuga dalle Responsabilità. Poiché la decisione non è stata condivisa, qualcuno potrà sempre sottrarsi alle responsabilità che ne derivano. Il leader deve favorire nel team un clima di responsabilità: egli sarà l’arbitro ultimo, ma ogni membro deve essere vigile sul rispetto degli impegni dell’intera squadra.

L’ultima disfunzione, conseguenza di tutte le altre, è la Disattenzione ai Risultati comuni, causata di solito dal fatto che i singoli si concentrano solo sui propri obiettivi anziché su quelli del gruppo. In questo caso il leader deve essere il primo a dimostrare nei fatti che è il risultato del team ciò che gli sta a cuore, non il proprio successo personale.

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